Primo post del blog Un libro, Una Strategia!
Abbiamo
pensato di creare questo spazio come un diario condiviso, una specie di
ricettario dove annotare, segnare e riassumere diverse strategie
trovate in libri, blog, appunti - o semplicemente messe a punto per
esperienza personale -, e che si sono rivelate più o meno utili.
Ci
piace leggere articoli riguardanti il miglioramento personale, idee che
facciano riflettere e aiutino a crescere, migliorare, affrontare la
vita con più consapevolezza e, in sostanza, cercare di essere persone
migliori e cancellare le aree buie della personalità.
In sostanza, ridurre lo stress, migliorare la propria vita e magari tentare di viverla con la maggiore felicità possibile.
Con
internet e l'avvento dei blog è aumentata le possibilità di accedere a
un archivio sconfinato di articoli, idee e teorie su come raggiungere
questo obiettivo: molti siti, autori e sedicenti "guru" affermano di
conoscere e aver trovato "la ricetta della felicità".
Dopo
averne lette varie, sono arrivato a pensare che per quanto possano
essere valide non ci sia una ricetta "universale", e che pur tenendo in
conto le varie teorie proposte ognuno debba provare a cercarsi la
propria a seconda della sua storia e delle sue personali necessità
psicologiche.
Per questo l'idea di "1book1tip.blogspot.com" è
quella di valutare vari temi, passi, articoli, libri che ci hanno
colpito e scambiarci idee a riguardo, su cosa riteniamo possa funzionare
e cosa no.
Redigere
una lista riassuntiva delle tecniche migliori per "vivere con
consapevolezza" può essere comodo nelle situazioni di stress, come una
piccola guida per affrontare i momenti in cui le cose paiono più cupe di
quanto poi in realtà siano, e in quei momenti avere sottomano -o
semplicemente, a memoria- la possibilità di ricordarsi di una strategia
che può tornare utile penso possa fare la differenza.
Credo sia importante che questi "tip"
siano stati scritti di nostro pugno - certo attingendo ai vari libri,
articoli, eccetera - ma "fatti nostri": scriverli sul blog, oltre allo
scambio di idee, è certamente un utile esercizio di rielaborazione dei
dati, perchè ritengo che una cosa sia credere di aver capito un
argomento, e l'altra è provare, diciamo, a spiegarlo (sì, proprio come a
scuola).
Per
quanto mi riguarda, avendo letto per hobby in anni parecchi testi
sull'argomento, dal trattato divulgativo "serio" alla più frivola
sciocchezzuola new-age per esauriti, vorrei provare a fare il mio
"manuale di sopravvivenza" facendo un collage attingendo tra le altre
cose all'analisi transazionale, al buddhismo, ai manuali manipolatori per manager americani, alle tecniche di
respirazione e a un po' di pensiero positivo, appena avrò bene capito in
cosa consiste. Anzi, penso che il mio prossimo post (il primo "utile",
diciamo) potrebbe trattare proprio questo.
Per
intanto lo scambio avviene tra gli autori; poi chissà, un giorno, se
qualcuno vorrà commentare o unirsi alla discussione, meglio così: più si
è, più ci si diverte!


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