15 giugno 2014

Fai fiorire... le tue virtù !




Ogni volta che inciampo in un libro dal titolo altisonante, del tipo “ Il segreto della felicità” o “7 modi per raggiungere il nirvana” storco un po’ il naso e tiro diritto, immaginando l‘ennesimo psico-guru dal consiglio facile.  Stesso destino sarebbe toccato a “Flourish – Fai fiorire la tua vita” se l’occhio non fosse caduto sul nome dell’autore, tal Martin E.P.Seligman, niente meno che il Presidente dell’American Psychological Association, eletto con il numero più alto di voti nella storia dell’Associazione.
Fuga ogni mio dubbio già dall’introduzione affermando che: “ I have spent my professional life avoiding unguarded promises like this one (n.d.r..” this book help you flourish” ). I am a research scientist, and a conservative one at that. The appeal of what I write comes from the fact that it is grounded in careful science: statistical tests, validated questionnaires, thoroughly researched exercises, and large, representative samples. In contrast to pop psychology and the bulk of self-improvement, my writings are believable because of the underlying science.” In due parole, Seligman ha passato tutta la sua carriera applicando il metodo scientifico al buon senso comune e cioè ha cercato di dimostrare la validità scientifica (o meno) di tanti consigli, strategie e formule considerate, per tradizione culturale, filosofica o religiosa, le chiavi per il raggiungimento della felicità. E’ inoltre – e soprattutto - il fondatore della Psicologia Positiva che, in modo rivoluzionario, ha per la prima volta diretto il suo interesse non sulla diagnosi e cura delle malattie psichiatriche ma su ciò che, in ottica preventiva, aiuta le persone ad acquisire e mantenere un maggior senso dibenessere psicofisico.

 
In questo libro e in quello precedente La costruzione della felicità i risultati di queste ricerche sono ben descritti, ma poiché qui il motto è “un libro, una strategia” ho scelto di raccontare solo un punto chiave.
Seligman introduce prima di tutto il costrutto di benesserein sostituzione di quello di felicità utilizzato nel libro precedente, che ritiene sia possibile misurare attraverso 5 elementi, riassunti nell’acronimo PERMA:

P come positive emotion (emozioni positive)
E come engagment (impegno)
R come relationships (relazioni)
M come meaning (significato)
A come achievement (realizzazione)

Riferendosi al secondo punto, afferma che l’impegno poggia su quelle che definisce le signature strenght che non sono altro che i nostri punti di forza e le nostre virtù; ne identifica 24 e sono, per esempio, il coraggio, la creatività, il senso dello humour, l’integrità, l’intelligenza sociale. E qui arriva il punto: dai suoi studi emerge che il benessere non deriva da un semplice susseguirsi di momenti di edonistico piacere ma dall’espressione quotidiana delle proprie potenzialità in tutti gli ambiti della vita, dal lavoro al tempo libero, dalle relazioni di coppia all’educazione dei figli. Infatti molte delle persone coinvolte nei suoi studi hanno riferito di aver provato autentica felicità, benessere e coinvolgimento – espresso anche dalla sensazione del flow – il fluire ininterrotto di comportamenti e pensieri – quando, di fronte ad una sfida importante che abbia richiesto fatica e impegnohanno potuto utilizzare ed esprimere al meglio loro punti di forza.
Seligman riferisce che è possibile riconoscere una propria signature strenght quando essa si associa a:

-
- un senso di appartenenza ed unicità
-
 - una sensazione di eccitazione potere quando viene usata
-
- creazione e perseguimento di progetti personali intorno ad essa
- gioia, vitalità, energia, entusiasmo mentre vengono usate


Pare quindi essere proprio questa una delle formule del benessere: usare le proprie potenzialità personali ogni giorno nei principali ambiti della nostra esistenza per ottenere abbondanti gratificazioni e felicità autentica.
Quindi, che aspetti? Su www.authentichappiness.sas.upenn.edu trovi un test completo - il VIA Survey of Character Strenghts - per scoprire davvero quali sono i tuoi superpoteri!

1 commento:

  1. Bellissimo il test! Anche se 240 domande in inglese sono state una dura prova! Quindi secondo il libro averle trovate mi dovrebbe servire a capire "chi sono" e un indizio su come trovare soddisfazione in quello che faccio?
    (c'era scritto "le prime cinque" ma siccome recentemente ho usato spesso la #6, ho incluso anche quella)

    • La vostra forza principale: Giudizio, pensiero critico e apertura mentale -
    Riflettere sulle cose e analizzarle da tutti i lati sono aspetti importanti della vostra personalità. Non saltate alle conclusioni, e vi basate solo su prove concrete per prendere le vostre decisioni. Siete una persona in grado di cambiare idea.

    • Il vostro secondo punto di forza: Attenzione, prudenza e discrezione -
    Siete una persona attenta, e le scelte che fate sono sempre prudenti. Non dite o fate cose che potreste rimpiangere più avanti.

    • Punto di forza # 3: Amore dell’apprendimento -
    Amate imparare cose nuove, sia a scuola o da soli. Vi sono sempre piaciute la scuola, la lettura e i musei: ovunque ci sia l'opportunità di imparare.

    • Punto di forza # 4: Umore e giocosità -
    Vi piace ridere e prendere in giro. Portare un sorriso ad altre persone è importante: tentate di vedere il lato comico in tutte le situazioni.

    • Punto di forza # 5: Gratitudine -
    Siete consapevoli delle cose buone che accadono a voi, e cercate di non darle per scontate. I vostri amici e familiari sanno che siete una persona riconoscente, che si prende il tempo per dire grazie.

    • Punto di forza # 6: Creatività, ingegno e originalità -
    Pensare a nuovi modi di fare le cose è una parte cruciale di ciò che siete. Non siete mai contenti di fare qualcosa nel modo convenzionale, se è possibile provare a farla in un modo migliore.



    Ma le migliori sono le ULTIME CINQUE, che quindi sono LE DEBOLEZZE: devo dire che in queste mi riconosco ancora di più! Cosa prevede il libro... di tentare di rafforzarle o lasciarle perdere in quanto senza speranza?? ^_^'

    • Debolezza # 1: Laboriosità, diligenza e perseveranza
    Non lavorate duramente per finire quello iniziate. Non importa quale sia il progetto: è probabile che lo lasciate a metà. Vi distraete facilmente mentre lavorate, e non provate la minima soddisfazione nel completare i compiti assegnati.

    • Debolezza # 2: Spiritualità, scopo, fede
    Non avete forti convinzioni sugli scopi più alti dell'esistenza e sul significato dell'universo. Non avete idea di dove porvi in uno schema più grande. Le vostre azioni non si basano sulla fede, e non potete trovare fonte di conforto in convinzioni spirituali.

    • Debolezza # 3: Autodisciplina-
    Ciò che sentite o fate non si basa sull’autodisciplina: non siete una persona disciplinata. Non avete il controllo dei vostri appetiti e delle vostre emozioni.

    • Debolezza # 4: Coraggio e valore -
    Non siete una persona coraggiosa: vi tirate indietro quando si tratta di minacciare, sfidare, affrontare le difficoltà o il dolore. Se vi è opposizione, ve ne state zitti e non dite ciò che ritenete giusto secondo le vostre convinzioni.

    • Debolezza # 5:Interesse, entusiasmo ed energia -
    Indipendentemente da ciò che fate, non lo fate con entusiasmo ed energia. Spesso fate le cose a metà o malavoglia. Pensate che raramente la vita sia un'avventura.

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